E' la prima volta in assoluto che viene osservata una magnetar, ciò che resta di quella che un tempo era una stella molto più grande del nostro Sole. E che al termine della sua vita ha generato un oggetto estremamente denso e molto simile ad un buco nero
Il campo magnetico più potente mai osservato nell'universo si trova nella Via Lattea, distante 6.500 anni luce dal nostro Sistema Solare. Lo ha scoperto e descritto sulla rivista Nature il gruppo italiano coordinato dall'astrofisico Andrea Tiengo, della Scuola Superiore Universitaria Iuss di Pavia e ricercatore dell'Istituto di Astrofisica (Inaf).
"E' la scoperta che stavamo aspettando da molto tempo", ha detto Tiengo. E' infatti la prima volta in assoluto che viene osservato direttamente un oggetto cosmico bizzarro come una magnetar. Quest'ultima è ciò che resta di quella che un tempo era una stella molto più grande del nostro Sole e che, al termine della sua vita, ha generato un oggetto estremamente denso e molto simile ad un buco nero, con un campo magnetico notevolmente grande e potente.
"Quella che abbiamo pubblicato - ha proseguito il ricercatore - è la prima misura diretta del campo magnetico di una magnetar" e quello che emerge è che si tratta del "campo magnetico più grande nell'universo attuale. Non possiamo infatti escludere che poco dopo il Big Bang siano esiste magnetar dal campo magnetico più potente di quello che abbiamo osservato".
Il risultato è il primo passo per mettere a punto un vero e proprio catalogo delle magnetar e per conoscere aspetti inediti del comportamento della materia quando viene sottoposta a campi magnetici così intensi, impossibili da riprodurre in laboratorio.
da LaRepubblica.it - scienze

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